Paolo Zanarella, il pianista fuori posto

Montepulciano ha una lunga tradizione musicale: dal Cantiere Internazionale d’arte all’Istituto di Musica che accompagna decine di ragazzi nella crescita artistica e professionale, passando per il più moderno Live Rock Festival o per le esibizioni delle accademie musicali. Non c’è da stupirsi, quindi, che Piazza Grande possa diventare il palcoscenico di esibizioni musicali improvvisate, di grande fascino e qualità, come quella che Paolo Zanarella ha donato alla cittadina poliziana.

zanarella 3Lo scorso lunedì 8 settembre, infatti, il “Pianista fuori posto” ha allietato Piazza Grande con un’esibizione a sorpresa. È arrivato con il suo pulmino direttamente da Padova, ha preparato il suo pianoforte a coda e ha suonato per tutto il giorno le sue composizioni musicali, nonostante la giornata caldissima. Un’esibizione che è stata particolarmente apprezzata da turisti, cittadini e visitatori, che hanno ascoltato la performance musicale di Paolo Zanarella dai gradini del sagrato del Duomo o dai tavolini di Piazza Grande.

Paolo Zanarella, il pianista fuori posto, è un compositore padovano originale e creativo, che attraversa l’Italia con il suo pianoforte per portare la musica fuori dai teatri. Non è un artista da strada, bensì un pianista alla ricerca di nuovi palcoscenici per rendere la musica più democratica e popolare: oltre a riempire le sale da concerto, Paolo Zanarella porta il suo pianoforte a coda in giro per l’Italia trasformando in teatro gli angoli più suggestivi dei paesi e delle grandi città.

Non potevamo quindi lasciarci sfuggire l’occasione per una breve intervista, cominciando proprio dal motivo che ha spinto l’artista a definirsi “Pianista fuori posto”:

“Siamo abituati a vedere il pianoforte in teatro oppure in soggiorno, o nelle scuole. Nelle piazze, invece, un pianoforte è fuori posto. Un palcoscenico non convenzionale, ma molto apprezzato. Il pianoforte è come il miele per le mosche, appena lo porti in piazza, tutti si avvicinano!”

Quando è nata l’idea di portare il pianoforte in piazza?

“L’idea è nata cinque anni fa. Mi ero stancato di vedere teatri vuoti o semivuoti… nella strada, invece, c’è il pubblico.”

Ma non ami definirti un artista di strada….

“Piuttosto un pianista di strada. Artista di strada è una definizione scorretta per quello che faccio, anche se a volte devo utilizzarla per far comprendere velocemente le mie esibizioni, soprattutto ai comuni e alle loro richieste burocratiche.”

Perchè hai scelto proprio Montepulciano?

“L’idea è nata casualmente. Due settimane fa mi sono esibito a Monterchi e ho chiesto dei consigli su un’altra location nelle vicinanze che potesse ospitare la mia musica. Mi hanno consigliato Piazza Grande, un luogo storico e ricco di fascino. Ho contattato la Strada del Vino Nobile di Montepulciano per organizzare l’esibizione improvvisata, e devo ringraziare Massimo Bardelli per la disponibilità. In generale, ho trovato nel comune di Montepulciano una disponibilità rara in Italia.”

Perchè? C’è un rapporto conflittuale tra i comuni e i musicisti?

“Di solito la trafila è molto complicata. Mi viene chiesta la domanda in carta bollata, la delibera del consiglio, la risposta ufficiale, tutta la lentezza della macchina burocratica tipicamente italiana. A Montepulciano invece hanno capito al volo di cosa si trattava e della necessità di organizzare un’esibizione del genere in maniera più semplice e rapida. In Italia, posso contare sulle dita di una mano le città che capiscono al volo quest’esigenza, e Montepulciano è una di queste.”

Per finire, vuoi parlarci del tuo repertorio?

“In genere suono le mie composizioni originali, magari intervallate da alcuni evergreen, soprattutto se ci sono richieste dal pubblico. Tendo ad evitare la musica classica perchè è troppo impegnativa per la gente di passaggio. La musica classica dovrebbe essere ascoltata in poltrona, durante un concerto.”zanarella 2

Dopo l’esibizione a sorpresa, quindi, anche Piazza Grande di Montepulciano si è aggiunta al ricco curriculum del pianista fuori posto, che può vantare esibizioni in location spettacolari come la frana nel Cadore o la zattera lungo il Canal Grande di Venezia. Per la gioia di tutti coloro che si sono lasciati coinvolgere dalla sua musica, Paolo Zanarella potrebbe tornare a Montepulciano; nell’attesa, ecco il suo sito web con tante informazioni ed esibizioni musicali: www.paolozanarella.it

Alessio Banini
Nato nel 1983, vive a Montepulciano Stazione e non ha nessuna intenzione di andarsene. Scrittore di narrativa e saggistica, appassionato di storie e tradizioni locali, si è laureato a Siena in Antropologia Culturale. L'editoria digitale ha salvato la sua casa dall'affollamento di scaffali e librerie.

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