Montepulciano

 Montepulciano is a medieval and Renaissance hill town and comune in the Italian province of Siena in southern Tuscany. It sits high on a 605 metres (1,985 feet) limestone ridge, between Valdichiana and Val d’Orcia territories, 13 kilometres (8 miles) E of Pienza, 70 km (43 miles) SE of Siena, 124 km (77 miles) SE of Florence, and 186 km (116 miles) north of Rome by car.

Montepulciano is a major producer of food and drink. Renowned for its pork, cheese, “pici” pasta, lentils, and honey, it is known world-wide for its wine. Connoisseurs consider its Vino Nobile, which should not be confused with varietal wine merely made from the Montepulciano grape, among Italy’s best.

Throughout the year, in Montepulciano take place several cultural and artistic festivals, like the Cantiere Internazionale d’Arte or the Bravìo delle Botti.

According to legend, it was founded by the Etruscan King Lars Porsena of Chiusi; recent findings prove that a settlement was already in existence in the 4th-3rd centuries BC. In Roman times it was the seat of a garrison guarding the main roads of the area.

After the fall of the Western Roman Empire, it developed as a religious center under the Lombards. In the 12th century it was repeatedly attacked by the Republic of Siena, which the Poliziani faced with the help of the Perugia and Orvieto, and sometimesFlorence, communes. The 14th century was characterized by constant struggles between the local noble families, until the Del Pecora family became rulers of the town. From 1390, Montepulciano was a loyal ally (and later possession) of Florence and, until the mid-16th century, lived a period of splendour with architects such as Antonio da Sangallo the Elder, Jacopo Barozzi da Vignola, Baldassarre Peruzzi, Ippolito Scalza and others, building luxurious residences and other edifices here. In 1559, when Siena was conquered by Florence and Montepulciano lost its strategic role, its importance declined.

After the unification of Italy and the drying of the Valdichiana, the town remained the most important agricultural centre in the area.

[infobox title=’Origini del nome’]

Montepulciano è un composto di Monte e PolicianoPolciano Pulciano, dall’etrusco purth che significa condottiero, dittatore, magistrato. Da questo termine deriva anche il nome Porsenna, che non era il vero nome del famoso lucumone di Chiusi, ma lo divenne per antonomasia. Da purth a purz, poi secondo il Paulipurznapulitina e pulitiana. Dal nome latino di persona Publicius con l’aggiunta del suffisso -anus, che indica appartenenza, non può derivare politiana, perché da publicius non viene pullicianuspubblicianus.

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Montepulciano è un comune toscano di circa 14.000 abitanti situato in provincia di Siena.

La città sorge su un colle, e dall’alto dei suoi 605 mt sul livello del mare concede viste panoramiche di rara e rinomata bellezza, che spaziano sui territori della Valdichiana e della Val d’Orcia.

L’immagine più frequente è quella di un paesaggio ingentilito da una sapiente opera dell’uomo che si armonizza con l’ambiente naturale. L’urbanizzazione rurale coesiste con centri urbani traboccanti di memorie storiche e mirabili opere d’arte, il tutto incastonato in un paesaggio agricolo, spesso altamente specializzato. Il pensiero corre spontaneo alle dolci colline coperte d’ulivi e vigneti, alla Valdichiana, recuperata nuovamente dalle grandi opere di risanamento dei granducali.

In quest’area di Toscana sud orientale, si amalgamano boschi di pini silvestri, lecci e castagni, con piani sabbioso-arenacei coltivati, ondulazioni argillose, pianure un tempo paludose. Un territorio eterogeneo, a bassa densità di popolazione, rimasto quasi isolato dagli influssi delle aree circostanti. Nel tempo ha elaborato la sua propria caratteristica rurale, oggi tanto apprezzata dal turista di passaggio, come da quello che, desideroso di un luogo dove riposare, sceglie questo Comune e quelli limitrofi come meta finale.

Montepulciano è una città di origine etrusca ed è stata fondata, secondo la leggenda, da Porsenna, Lucumone di Chiusi. Tuttavia, alcuni documenti e reperti rinvenuti in Fortezza, ne fanno risalire l’esistenza già al IV-III secolo a.C.

La città di Montepulciano è rinomata non solo per la bellezza dei suoi territori e della sua architettura, ma anche per l’eccellenza dei suoi vini (Nobile e il Rosso di Montepulciano) e per la sua vitalità culturale. Infatti, tra le sue mura si svolgono ogni anno numerose manifestazioni di carattere artistico e culturale, come ad esempio il Cantiere Internazionale d’Arte o il Bravìo delle Botti.

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