Il Tempio di San Biagio, 500 anni di storia

Il Tempio di San Biagio è uno dei luoghi più importanti di Montepulciano e al suo interno si trova il Santuario della Madonna del Buon Viaggio. Opera di Antonio da Sangallo il Vecchio, è un perfetto esempio dell’architettura rinascimentale toscana del XVI secolo, ed è situato in una posizione caratteristica, ovvero fuori dal centro storico cittadino, in posizione isolata.

Erede di una spiritualità contadina, il Tempio di San Biagio venne edificato sul luogo dove sorgeva un’antica pieve paleocristiana dedicata a Santa Maria. La costruzione dell’attuale edificio, alla cui origine vengono attribuiti eventi miracolosi, cominciò nel 1518 e terminò nel 1545.

Nel 2018 ricorreranno quindi i 500 anni dalla posa della prima pietra del Tempio di San Biagio, diventato nel corso dei secoli un simbolo cittadino di straordinaria importanza. Per tutto l’anno si terrà una fitta serie di eventi, che spazieranno dalla storia all’architettura, dalla musica alla scienza, con la collaborazione dell’università di Harvard.

Il forte interesse di Harvard verso Montepulciano, e San Biagio in particolare, nasce nel 2014, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Fogg Art Museum dell’Università, progettato e realizzato da Renzo Piano sullo storico cortile interno del museo, esplicitamente denominato Piazza Montepulciano. Il nome non è casuale ed è dovuto alla rivoluzionaria scelta operata negli anni ’20 dagli architetti della prestigiosa Università che, dopo aver prima conosciuto e poi misurato personalmente la Canonica del Tempio San Biagio, vollero riprodurla sui quattro lati del cortile.

In attesa delle celebrazioni dei 500 anni del Tempio di San Biagio, ecco delle splendide illustrazioni realizzate da Jean-François Briand, direttore dell’ENSAS (Facoltà di Architettura dell’Università di Strasburgo)

 

 

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